Omogenitorialità e sfera pubblica italiana
Abstract
L'intervento propone una riflessione sulle modalità discorsive attraverso le quali il tema dell'omogenitorialità è visibile nel dibattito pubblico italiano.
Dal punto di vista empirico, l'analisi riguarda una rassegna stampa di tutti gli articoli che il Corriere della Sera ha dedicato al tema dell'omosessualità dal 1998 al 2005 (circa 1.000 articoli). Ciò permette di collegare il dibattito nazionale sull'omogenitorialità a quello più generale sull'omosessualità.
Interpretando queste discussioni alla luce dei processi culturali di realizzazione della modernità, emerge come l'omogenitorialità spinga verso la costruzione di una differenza socialmente rilevante -dunque non confinabile nella sfera privata- attribuita ai gay e alle lesbiche.
Dal momento che, dal punto di vista discorsivo, tale differenza oltrepassa i limiti del pluralismo "accettabile" nella sfera pubblica italiana, il dibattito sulla genitorialità omosessuale porta allo scoperto i conflitti simbolici che condizionano la formazione di una "sfera pubblica multiculturale" nel nostro paese, e che riguardano la struttura delle relazioni tra i sessi e della divisione sessuale del lavoro.
Luca Trappolin